Amianto a Palazzo Nuovo:
Azione Collettiva degli studenti ed ex studenti – Rassegna Stampa

Parte l’azione collettiva per l’amianto a Palazzo Nuovo, la sede delle facoltà umanistiche dell’Università di Torino chiusa dallo scorso 17 aprile a scopo precauzionale. Numerosi studenti ed ex studenti delle facoltà umanistiche si sono già rivolti allo studio legale torinese Ambrosio & Commodo. Il team di legali contesta il cosiddetto “danno da pericolo” ossia “la preoccupazione attuale e concreta di subire un danno”, spiega l’avvocato Gino M.D. Arnone.

DANNO DA PERICOLO

Nozione – Il danno da pericolo consiste nelle conseguenze negative che la preoccupazione di subire un pregiudizio comporta. Il fondato timore di aver contratto una malattia, ad esempio, può portare al risarcimento di un danno da pericolo e ciò anche nel caso in cui la patologia temuta non si sviluppi.

I danni risarcibili – I danni da pericolo possono essere patrimoniali (ad esempio, spese per accertamenti medici periodici necessitati dal timore di aver contratto una malattia) non patrimoniali (pregiudizio morale ed esistenziale ossia la sofferenza, ansia, il patema d’animo e la modifica della vita in senso peggiorativo). Nel caso in cui dovesse effettivamente svilupparsi una patologia amianto correlata sorgerebbe anche il diritto al risarcimento del danno per la compromissione dell’integrità psicofisica (danno biologico).

La quantificazione – Non è semplice quantificare il danno da pericolo. La valutazione di tale danno, dunque, dovrà avvenire in via equitativa ai sensi degli artt. 1226 e 2056 c.c., anche sulla scorta dei precedenti giurisprudenziali nazionali e transnazionali, ovvero secondo il prudente apprezzamento del Giudice.


Di seguito è disponibile la rassegna stampa relativa al caso dell’amianto a Palazzo Nuovo.

Articoli dei quotidiani La Stampa, Repubblica, Il Giornale Del Piemonte e Cronaca Qui, dal 1 al 6 maggio 2015.

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