Data Governance e Intelligenza Artificiale: perché il Modello Organizzativo Privacy (MOP) è la chiave della competitività per ogni azienda

di Matteo Chiavassa

Nel panorama digitale del 2026, la gestione dei dati non è più una mera questione di conformità burocratica, ma il cuore pulsante dell’efficienza aziendale. L’adozione aziendale di strumenti di Intelligenza Artificiale (AI) nei processi produttivi ha spostato l’asticella: non si tratta più solo di “proteggere” i dati, ma di governarli.

Per le aziende, questo scenario impone un passaggio fondamentale: la creazione o l’aggiornamento del proprio Modello Organizzativo Privacy (MOP). Senza un’architettura e un modello consolidati, l’integrazione dell’AI rischia di trasformarsi da opportunità tecnologica a vulnerabilità legale e, spesso, anche reputazionale.

Il MOP: non è burocrazia, ma un’infrastruttura di gestione

Il Modello Organizzativo Privacy è lo strumento che definisce “chi fa cosa, come e perché” all’interno dei flussi informativi aziendali. In un’epoca di algoritmi decisionali e automazione, il MOP deve evolversi da semplice registro dei trattamenti a un vero e proprio sistema di Data Governance.

Le aziende che oggi trascurano l’aggiornamento del MOP si espongono a rischi concreti: non solo le sanzioni previste dall’Autorità Garante, custode in Italia della corretta applicazione del GDPR e del Codice della Privacy (Dlgs 196/2003 e ss.mm.ii.), ma anche l’impossibilità di scalare l’utilizzo dell’AI a causa di dati di scarsa qualità, non autorizzati o, peggio, contaminati da c.d. bias e “allucinazioni”. Predisporre un MOP aggiornato significa mappare i flussi di lavoro in senso “compliance by design”, garantendo che ogni nuovo strumento tecnologico sia integrato nel rispetto dell’autodeterminazione degli interessati e della sicurezza degli asset aziendali.

L’Intelligenza Artificiale e la sfida della Data Governance

L’adozione di sistemi di AI (generativa o predittiva) introduce variabili complesse. Chi è il titolare del trattamento quando si utilizza un modello di terze parti? Come vengono gestiti i dati di input? E come si garantisce la trasparenza richiesta dal recente AI Act europeo?

Una corretta Data Governance risponde a queste domande stabilendo protocolli rigorosi per la raccolta e il trattamento dei dati. L’obiettivo è creare un ecosistema dove l’innovazione non sia frenata dalla legge, ma guidata da essa. Progettare flussi di lavoro GDPR compliant significa, in ultima analisi, rendere l’azienda più agile: processi chiari riducono i tempi di risposta, minimizzano i rischi di data breach e aumentano la fiducia degli stakeholder e dei clienti finali.

Verso la certificazione: la garanzia di standard internazionali

La complessità di questa transizione richiede competenze che vadano oltre la pura consulenza legale, abbracciando standard tecnici riconosciuti a livello globale. La sicurezza delle informazioni è il pilastro su cui poggia l’intera struttura della privacy.

Il nostro Studio Legale ha scelto di investire direttamente in questa direzione. Alcuni nostri professionisti dispongono di una formazione specialistica secondo lo standard ISO/IEC 27001:2024, il punto di riferimento internazionale per i Sistemi di Gestione della Sicurezza delle Informazioni (SGSI). Questo ci permette di assistere le aziende non solo nella redazione dei documenti, ma nella costruzione di un sistema resiliente capace di proteggere la riservatezza, l’integrità e la disponibilità dei dati.

Inoltre, consapevoli dell’impatto dirompente dell’intelligenza artificiale, siamo lieti di annunciare che i nostri esperti sono in fase di completamento della formazione per lo standard ISO/IEC 42001:2023. Si tratta della prima norma internazionale sui Sistemi di Gestione dell’Intelligenza Artificiale, fondamentale per quelle imprese che desiderano sviluppare o utilizzare sistemi AI in modo etico, trasparente e sicuro.

Il valore della prevenzione

Come dimostrato dalle recenti sanzioni e dalle pronunce delle corti europee nel settore tech, la manipolazione dei dati o la gestione opaca dei flussi informativi non sono più tollerate. Il mercato premia le aziende che dimostrano una gestione responsabile.

Implementare un MOP solido e allineare la propria data e AI governance agli standard ISO non è un costo, ma un investimento strategico.

Il nostro Studio è a disposizione per un audit preliminare dei vostri flussi di lavoro e per guidarvi nel percorso di adeguamento del vostro Modello Organizzativo Privacy, affiancandovi nella sfida dell’intelligenza artificiale con competenze certificate e visione d’insieme.

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